Circondate dalle acque blu del Mediterraneo, le Isole Baleari sono un arcipelago siuato al largo della costa orientale della Spagna.
Le isole principali sono Maiorca, Minorca, Ibiza, e Formentera, tutte destinazioni turistiche note e ricercate.
Il clima è tipicamente mediterraneo e la temperatura media si aggira sui 17 gradi; con temperature minime che non scendono mai sotto gli 11° e temperature massime di 24° nei mesi estivi. Le isole Baleari sono invase ogni estate da un esercito di turisti alla ricerca di divertimenti.
La bellezza delle spiagge, il sole e la sfrenata vita notturna che esse offrono costituiscono un mix unico irrinunciabile per chi identifica la vacanza con l’evasione totale dalla routine quotidiana.
Nonostante il forte richiamo mondano, le Baleari sono riuscite a mantenere la loro integrità, la loro identità e un forte legame con il passato.
MAIORCA Maiorca è l’isola più estesa e anche la più sfruttata turisticamente.
La stagione migliore per visitarla è quella che và da maggio a ottobre.
Il mix di bel mare, ottimo clima, buona cucina e ospitalità e prezzi vantaggiosi ne fanno una meta ambitissima.
Da visitare la capitate Palma, cittadina molto vivace, con negozi e caffè colorati che si affacciano lungo i vicoli del centro storico.
Anche le Grotte del Drago a Porto Cristo lasceranno nel visitatore un ricordo unico, non solo per il classico percorso tra stalattiti e stalagmiti ma anche grazie al vero concerto che vi si svolge all'interno.
MINORCA Minorca dista 18 miglia da Maiorca.
La vegetazione tipicamente mediterranea è costituita prevalentemente da pini e ulivi selvatici. Preservata da un eccessivo sfruttamento turistico, Minorca offre notevoli bellezze naturalistiche. Ibiza è nota in tutt'Europa per la sua mondanità, la vita notturna libera e sfrenata. Le bellezze naturali e le zone archeologiche di notevole interesse hanno contribuito a renderla meta ambita dai turistidi tutto il mondo.
E’ l’Isola più frequentata e più conosciuta, caratterizzata dall’atmosfera frizzante, dall’ ambiente cosmopolita e stravagante. Ad Ibiza si può ballare fino all’alba, le sue notti sono eterne. I ristoranti si riempiono dalle dieci di sera in poi e le cucine rimangono aperte fino alle 02.00 del mattino. Le discoteche iniziano a popolarsi intorno alla una di notte e rimangono aperte fino all’alba, momento in cui tutti accorrono sulle spiagge per ammirare, danzando, il sorgere del sole.
Tra le spiagge più belle spiccano sicuramente Cala Mesquida, molto frequentata dai turisti italiani, può essere considerata la più bella della Costa nord, ampia, sabbiosa, con un mare che digrada lentamente e dal colore cristallino. Platja de Formentor, bella, sia per l'acqua verde smeraldo, sia per il paesaggio della baia.
ISOLA DI CABRERA Tra le isole minori Cabrera è un piccolo paradiso di tranquillità. Dal 1991 ospita un Parco Nazionale marino e terrestre. E’ un’oasi di serenità, a diretto contatto con la natura. Soggetta a controlli dall’Istituto Nazionale Spagnolo per la Conservazione della Natura, prevede la necessità di un permesso per attraccare al suo porticciolo.
L’isola è stata dichiarata parco nazionale marittimo e terrestre nel 1991, e il suo accesso è controllato dall’Istituto Nazionale Spagnolo per la Conservazione della Natura. Consigliamo una visita a Cabrera a tutti coloro che amano le visite ad alto valore paesaggistico e ecologico, ricordando ai naviganti che per attraccare è necessario un permesso.
Una volta alla settimana, dalla costa meridionale di Maiorca viene organizzata un’escursione in barca per l’isola.
FORMENTERA Formentera non ha aeroporto. L’unico modo per accedere all’isola è via mare da Ibiza.
E’ un’isola dalla natura incontaminata e dalle spiagge selvagge dove il costume da bagno è quasi ovunque facoltativo. Il mezzo di trasporto più usato è la bicicletta; che si può noleggiare ovunque. A Formentera si può praticare qualsiasi sport acquatico.
Le sue spiagge sono bellissime. Uno dei porti più caratteristici dell'isola è La Savina, una cittadina situata nella zona settentrionale di Formentera, che deriva il suo nome dall'isolotto omonimo, posto all'entrata del porto e che fu in seguito unito all'isola da un moletto artificiale.