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E’ composto di due gruppi di isole, distanti tra loro circa 22 miglia: Ponza, Palmarola, Gavi e Zannone a nord ovest e Ventotene e S. Stefano a sud est.
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PONZA
E’ la principale delle isole Pontine, situata 59 km a sud-ovest di Gaeta e 33 a sud di Capo Circeo. Antica dimora della maga Circe, Ponza ha conosciuto diverse dominazioni ed è stata residenza coatta di tutti coloro che erano invisi al regime al potere, dall’imperatore Augusto, di cui ospitò la figlia Giulia, ai Borboni, al fascismo. Oggi è una delle più belle isole del Mediterraneo, con 41 km di costa imprevedibile, con scogliere alte e frastagliate, un mare di cristallo e spiagge famose in tutto il mondo, come Chiaia di luna, protetta dai venti da una parete di roccia candida, o Cala Feola, con le sue piscine naturali a cui si può accedere anche in barca o ancora la spiaggia di Lucia Rosa, da dove si possono ammirare tramonti indimenticabili. E così via, in un susseguirsi di paesaggi e situazioni tra i più affascinanti del nostro mare. La cittadina di Ponza, tutta raccolta attorno al suo porto, ha circa 2300 abitanti. Altri centri sono Le Forna, Calacaparra, Campo Inglese e La Piana. Il porto di Ponza offre ricovero a non più di venti imbarcazioni, ma nella baia ci sono alcuni pontili galleggianti. I più sicuri e protetti dal vento di levante sono quelli verso il porto. |
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| PALMAROLA
Dista da Ponza poco più di sette miglia ed è morfologicamente simile all’isola madre.
Larga non più di 400 metri, di origini vulcaniche, ha rocce multicolori, scogli, faraglioni e grotte che caratterizzano in modo determinante il suo paesaggio. Anticamente vi si estraeva l’ossidiana, con la quale si facevano diversi oggetti e che si commercializzava con le popolazioni delle isole vicine. Non è abitata ed offre al visitatore panorami mozzafiato e fondali da favola.
La Cala del Porto è l’unico approdo.
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GAVI
A poche centinaia di metri da Ponza sorge uno scoglio roccioso, disabitato, separato dall’isola da un canale di circa 130 metri, navigabile solo da barche di media grandezza.
Non vi sono spiagge, un sentiero conduce all'unica casa dell'isola. |
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ZANNONE
E’ l’isola più settentrionale dell’arcipelago.
Disabitata, fa parte dal 1979 del Parco Nazionale del Circeo.
Ricoperta da boschi di lecci e di sughero, è rifugio per gli uccelli marini e per la selvaggina di passo e mantiene inalterate le caratteristiche della flora e della fauna mediterranee.
L'unico punto di scalo è Punta del Varo, agibile solo quando il mare è calmo. Vi risiede solo un custode con la sua famiglia.
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VENTOTENE
Situata a mezza via tra Ponza e Ischia, Ventotene è la più piccola delle isole Pontine abitate. Di origine vulcanica, ha terre rossastre e vegetazione composta da arbusti e fichi d’india. E’ il soggiorno ideale per chi ricerca tranquillità, contatto con la natura, lontananza da caos e affollamento Ricca di resti di epoca romana, che le conferiscono il fascino particolare dei siti storici, ha conservato inalterate nel tempo le proprie caratteristiche naturali. Dispone di due porti, separati tra loro da un molo: Porto Nicola, l’antico Porto Romano, che uno scoglio posto all’entrata rende agibile solo a barche con pescaggio inferiore ai due metri; Porto Nuovo, che ha posto per circa 60 imbarcazioni in banchina e altre 30 in rada. Gli scafi a motore non possono sostare entro 500 metri da terra sulle coste a nord-ovest. |
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SANTO STEFANO
E’ un isolotto disabitato, posto a un miglio da Ventotene, su cui sono ancora visibili i resti del carcere ormai abbandonato.
Più che nei paesaggi terrestri, il fascino di S. Stefano è da ricercare nei suoi fondali. Le sorprese per chi si immerge nelle sue acque sono infinite.
Esplorare le sue grotte, gli anfratti, il fondo marino irregolare e frastagliato è un’avventura magica e irreale che non lascia mai indifferenti.
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